Immagine del prodotto Irfen 400mg 20 Tabletten
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Irfen 400mg 20 Tabletten

A magazzino in farmacia. Dettagli
Questo medicinale appartiene alla lista B e viene pertanto erogato su ricetta. Se dispone di una ricetta medica, potrà inviarcela per posta e a quel punto potremo spedirle il medicinale. Maggiori dettagli

Che cos'è Irfen e quando si usa?

Su prescrizione medica.

L'Irfen contiene il principio attivo ibuprofene, che possiede le proprietà antiinfiammatorie, analgesiche (contro i dolori) e antipiretiche (contro la febbre) necessarie per il trattamento efficace delle malattie reumatiche.

L'Irfen viene usato per il trattamento del dolore e dell'infiammazione dovuti a malattie reumatiche come artrosi, artrite, mal di schiena, infiammazione delle articolazioni, dei muscoli o dei tendini; contusioni, distorsioni (ferite sportive).

Inoltre l'Irfen può venir prescritto in caso di dolori dopo interventi dentistici, mal di denti, mal di testa, emicrania e dolori mestruali, come pure per abbassare la febbre.

Quando non si può usare Irfen?

Irfen non può essere assunto,

  • in caso di allergia a uno dei componenti o se dopo l'assunzione di acido acetilsalicilico o di un altro antidolorifico/antireumatico, i cosiddetti antinfiammatori non steroidei, si presentano affanno e reazioni cutanee di tipo allergico,
  • nell'ultimo trimestre di gravidanza,
  • in caso di ulcere gastriche e/o duodenali attive o comparse ripetutamente in passato o di emorragie gastrointestinali,
  • in caso di infiammazioni croniche dell'intestino (morbo di Crohn, colite ulcerosa),
  • in caso di aumentata tendenza ai sanguinamenti
  • in caso di gravi insufficienze epatiche o renali,
  • in caso di grave insufficienza cardiaca,
  • per il trattamento dei dolori post-operatori dopo un bypass coronarico (impiego di una macchina cuore-polmoni).

Quando è richiesta prudenza nella somministrazione di Irfen?

Durante il trattamento con Irfen possono verificarsi ulcere nel tratto superiore gastro-intestinale, rare emorragie e, in alcuni casi, perforazioni (a livello gastro-intestinale). Queste complicazioni possono presentarsi in qualsiasi momento durante il trattamento, anche in assenza di sintomi di avvertimento. Per limitare questo rischio, il medico prescrive la dose efficace minima per la durata di terapia più breve. Rivolgersi al medico se si avvertono dolori allo stomaco e si ritiene che possano essere associati all'assunzione del medicamento o se ha un'infezione – vedere di seguito «Infezioni».

Per antidolorifici specifici, i cosiddetti inibitori della COX-2, in caso di alte dosi e/o trattamento a lungo termine esiste un rischio superiore di infarto e ictus. Anche in caso di dosaggio elevato di Irfen (2400 mg/giorno) questo rischio può aumentare leggermente. Non è tuttavia ancora stato accertato nessun aumento di tale rischio con il dosaggio abituale (max. 1200 mg/giorno). Se è già stato colpito da infarto, ictus o trombosi venosa, l'uso di Irfen a dosi elevate è sconsigliato. Non superare le dosi o la durata del trattamento consigliate e, in ogni caso, informare il proprio medico se si è già stati colpiti da infarto, ictus o trombosi venosa oppure in presenza di fattori di rischio (come pressione arteriosa elevata, diabete, valori elevati di lipidi nel sangue, fumo). Il medico deciderà se è possibile utilizzare Irfen e qual è il dosaggio indicato per il suo caso.

L'assunzione di Irfen può compromettere la funzione renale, portando a ipertensione e/o accumulo di fluidi (edema). Informare il medico in caso di patologie cardiache o renali, se si assumono medicamenti contro la pressione arteriosa elevata (ad es. diuretici, inibitori ACE) o in caso di elevata perdita dei liquidi, ad es. sudorazione intensa.

Questo medicamento può ridurre la capacità di reazione, la capacità di condurre un veicolo e la capacità di utilizzare attrezzi o macchine! Ciò vale in particolar modo per l'assunzione contemporanea di alcol.

La prudenza è indicata nei pazienti con antecedenti di ulcere gastroduodenali, in caso d'insufficienza epatica, renale o cardiaca, se sussistono disturbi nella coagulazione del sangue e in pazienti che soffrono o hanno sofferto d'asma, di infiammazione cronica della mucosa nasale (raffreddore cronico), di reazioni allergiche o di determinate malattie reumatiche (lupus eritematoso o collagenosi).

Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con Irfen. Interrompa l'assunzione di Irfen e consulti immediatamente un medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto seria. Il rischio più elevato per questo tipo di reazioni appare all'inizio della terapia, poiché nella maggior parte dei casi si verifica entro il primo mese di trattamento. Ai primi segni di danni cutanei, lesioni cutanee alle mucose o specifici sintomi di reazioni di ipersensibilità occorre sospendere il trattamento con Irfen e contattare un medico.

Irfen non deve essere utilizzato in caso di varicella.

Infezioni

Irfen può mascherare i segni di un'infezione, come febbre e dolori. Pertanto è possibile che Irfen ritardi un adeguato trattamento dell'infezione e di conseguenza aumenti il rischio di complicazioni. Ciò è stato osservato in caso di polmonite batterica e infezioni batteriche della pelle in associazione a varicella. Se assume questo medicamento durante un'infezione e i suoi sintomi persistono o peggiorano, consulti immediatamente un medico.

Informi il suo medico nel caso in cui è stata sottoposta da poco a trattamento per interruzione di gravidanza.

Si informi prima presso il suo medico nel caso in cui stia effettuando un trattamento a base di medicamenti quali emodiluenti (ad es. acido acetilsalicilico a basso dosaggio), diuretici (medicamenti per l'eliminazione di liquidi), ACE-inibitori o betabloccanti (preparati contro ipertensione e insufficienza cardiaca), antibiotici, determinati medicamenti contro le infezioni da funghi (es. voriconazolo o fluconazolo), immunosoppressori (preparati contro il rigetto dei trapianti), estratto vegetale di Ginkgo biloba, medicamenti per la terapia del diabete, dell'AIDS, dell'epilessia e delle depressioni. Gli antireumatici non-steroidei, quali ibuprofene, così come i medicamenti del tipo indicato sopra possono presentare interazioni tra loro. In particolare può avvenire che l'azione cardioprotettiva dell'acido acetilsalicilico a basso dosaggio venga ridotta da un trattamento a lungo termine con Irfen.

L'acido acetilsalicilico o altri antidolorifici non dovrebbero essere assunti insieme ad ibuprofene, visto che può aumentare l'insorgenza delle relative controindicazioni.

Il consumo concomitante di alcool può intensificare gli effetti collaterali, soprattutto a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale.

L'utilizzo prolungato di antidolorifici può causare mal di testa. Non deve trattare il mal di testa assumendo una dose maggiore del farmaco, bensὶ informandone il medico.

Pazienti anziani

Nei pazienti anziani sono più frequenti gli effetti collaterali a seguito dell'utilizzo di antinfiammatori non steroidei, in particolare per le emorragie e le perforazioni gastro-duodenali. Pertanto nei pazienti anziani è necessario un monitoraggio attento da parte del medico.

Informi il suo medico o il suo farmacista, nel caso in cui

  • soffre di altre malattie,
  • soffre di allergie o
  • assume o applica esternamente altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa!).

Si può assumere Irfen durante la gravidanza o l'allattamento?

Gravidanza

Se è in gravidanza o sta pianificando una gravidanza, prenda Irfen solo dopo aver consultato il suo medico. Irfen non va assunto nell'ultimo trimestre di gravidanza.

Allattamento

Non assuma Irfen durante l'allattamento, tranne quando il medico non l'abbia espressamente consentito.

Come usare Irfen?

Irfen Lactab dovrebbero venire assunte durante o dopo i pasti. Le Lactab vanno prese con acqua o con un'altra bevanda. Le Lactab vanno ingerite intere e non devono essere masticate, rotte, schiacciate o succhiate per prevenire disturbi alla bocca e irritazioni della gola.

Deve essere utilizzata la dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria ad alleviare i sintomi. Se ha un'infezione, consulti immediatamente un medico nel caso in cui i sintomi (ad es. febbre e dolori) persistono o peggiorano (vedere la rubrica «Quando è richiesta prudenza nella somministrazione di Irfen?»).

Se il medico non prescrive altrimenti, si raccomandano i seguenti dosaggi:

Adulti

Dolori reumatici, ferite sportive

1200–1800 mg di ibuprofene, al massimo 2400 mg al giorno. Ciò corrisponde a 3-4 volte al giorno 1 Lactab di Irfen 400 mg oppure 3-4 volte al giorno 1 Lactab di Irfen 600 mg.

Se una rigidità articolare Le rende difficoltoso alzarsi alla mattina, può prendere la prima dose anche a stomaco vuoto. Così la rigidità e i dolori scompaiono rapidamente. Le dosi successive dovrebbero invece essere assunte durante o dopo i pasti. La rigidità mattutina può essere alleviata anche prendendo l'ultima dose della sera poco prima di coricarsi.

Dismenorrea

3-4 volte al giorno 1 Lactab di Irfen 400 mg oppure 600 mg.

Mal di testa/emicrania

In caso di bisogno 1 Lactab di Irfen 400 mg con un po' di liquido ogni 4-6 ore; al massimo 6 Lactab di Irfen 400 mg al giorno. Come prima dose si possono prendere anche 1× 2 Lactab di Irfen 400 mg.

Bambini e adolescenti dai 6 anni

Per i bambini il medico prescriverà un dosaggio corrispondente al peso corporeo del bambino.

A causa del suo forte dosaggio, Irfen Lactab da 200 mg non sono idonee per bambini al di sotto dei 6 anni.

A causa del suo forte dosaggio, Irfen Lactab da 400 mg e 600 mg non sono idonei per bambini al di sotto dei 12 anni.

Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta.

Se ha assunto più Irfen di quanto avrebbe dovuto o se un bambino ha assunto per sbaglio il medicamento, si rivolga sempre a un medico per una valutazione del rischio e per farsi consigliare sulla prosecuzione del trattamento.

I sintomi possono comprendere: nausea, dolori allo stomaco, vomito (eventualmente con sangue), mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e tremolio dell'occhio. A dosi elevate sono stati riportati sonnolenza, dolori al torace, palpitazioni, svenimento, crisi convulsive (soprattutto nei bambini), debolezza e capogiri, sangue nelle urine, brividi di freddo e problemi respiratori.

Se ha dimenticato un'assunzione, non prenda più della solita dose raccomandata alla somministrazione successiva.

Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Quali effetti collaterali può avere Irfen?

Con l'assunzione di Irfen possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali, elencati in base alla loro frequenza:

Comune (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 100)

  • Disturbi gastrointestinali, quali disturbi digestivi, diarrea, nausea, vomito, stitichezza, dolore nella parte superiore dell'addome, flatulenza, feci di colore scuro, emissione di sangue dalla bocca, sanguinamenti gastrointestinali.
  • Effetti collaterali sul sistema nervoso centrale, quali limitazione della capacità di reazione (soprattutto correlata all'alcol), mal di testa e vertigini.
  • Eruzione cutanea acuta.

Non comune (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 1000)

  • Infiammazione della mucosa nasale.
  • Reazioni di ipersensibilità.
  • Disturbi del sonno, stati d'ansia.
  • Disturbi della vista (tali disturbi sono solitamente reversibili all'interruzione del trattamento).
  • Ronzio nelle orecchie, disturbi dell'udito, vertigini.
  • Asma, crampi dei muscoli delle vie aeree e difficoltà respiratoria; nei pazienti con insufficienza cardiaca sussiste il rischio di edema polmonare acuto (liquidi a livello polmonare).
  • Stanchezza.

Raro (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 10'000)

  • Meningite asettica (infiammazione delle meningi).
  • Angina, febbre alta, ingrossamento dei linfonodi nella regione del collo.
  • Reazioni allergiche, sintomi di lupus eritematoso sistemico (malattia caratterizzata da un'eruzione cutanea del viso che ricorda le ali di una farfalla), anemia.
  • Depressione, stati confusionali.
  • Sensazione di formicolio, sonnolenza.
  • Disturbo della vista o debolezza della vista irreversibili.
  • Infiammazione della mucosa gastrica, ulcere gastriche e intestinali, ulcere della mucosa orale, perforazioni gastriche e intestinali.
  • Epatite, ittero, disturbi della funzione epatica.
  • Orticaria, prurito, petecchie (piccole macchie puntiformi sulla pelle), gonfiore della pelle e delle mucose, sensibilità alla luce.
  • Varie malattie dei reni, quali disturbi della funzione renale con accumulo di liquidi nel tessuto fino ad insufficienza renale.
  • Gonfiori generalizzati.

Molto raro (riguarda meno di 1 utilizzatore su 10'000)

  • Stati psicotici.
  • Insufficienza cardiaca, infarto del miocardio.
  • Ipertensione.
  • Infiammazione del pancreas.
  • Insufficienza epatica.
  • Gravi reazioni allergiche della pelle con formazione di vesciche e/o desquamazione della pelle su zone estese del corpo.

Singoli casi

  • Può verificarsi una grave reazione cutanea nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi).
  • Peggioramento della colite o del morbo di Crohn.
  • Un'eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare Irfen se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente un medico.

Se osserva effetti collaterali, si rivolga al suo medico o farmacista, soprattutto se si tratta di effetti collaterali non descritti in questo foglietto illustrativo.

Di che altro occorre tener conto?

Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazione di stoccaggio

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale e in luogo asciutto. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.

Cosa contiene Irfen?

Principi attivi

Irfen 200 mg Lactab

1 Lactab contiene: principio attivo: ibuprofene 200 mg nonché sostanze ausiliarie.

Irfen 400 mg Lactab

1 Lactab contiene: principio attivo: ibuprofene 400 mg nonché sostanze ausiliarie.

Irfen 600 mg Lactab

1 Lactab contiene: principio attivo: ibuprofene 600 mg nonché sostanze ausiliarie.

Numero dell'omologazione

49156 (Swissmedic).

Dove è ottenibile Irfen? Quali confezioni sono disponibili?

In farmacia, dietro presentazione della prescrizione medica.

Irfen 200 mg: confezioni da 30 e 100 Lactab.

Irfen 400 mg: confezioni da 20 e 50 Lactab.

Irfen 600 mg: confezioni da 20 e 100 Lactab.

Titolare dell'omologazione

Mepha Pharma AG, Basel.

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel dicembre 2020 dall'autorità competente in materia di medicamenti (Swissmedic).

Numero interno della versione: 10.1

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