Immagine del prodotto Cosopt Augentropfen Steril (neu) 3 Flasche 5ml
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Cosopt Augentropfen Steril (neu) 3 Flasche 5ml

A magazzino in farmacia. Dettagli
Questo medicinale appartiene alla lista B e viene pertanto erogato su ricetta. Se dispone di una ricetta medica, potrà inviarcela per posta e a quel punto potremo spedirle il medicinale. Maggiori dettagli

Che cos’è Cosopt e quando si usa?

Cosopt è una combinazione composta da un cosiddetto inibitore della carboanidrasi (dorzolamide) e un cosiddetto beta-bloccante (timololo) con un'azione sull'occhio. Entrambe le sostanze diminuiscono la pressione intraoculare in modo differente e sinergico.

Cosopt viene prescritto dal medico per abbassare la pressione intraoculare troppo elevata, per esempio nel trattamento di un glaucoma.

Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?

Una pressione intraoculare troppo elevata può danneggiare il nervo ottico e, di conseguenza, può causare il peggioramento della capacità visiva ed eventualmente la perdita della vista. In generale esistono pochi sintomi che possono indicare una pressione intraoculare alta. Per stabilirlo è necessaria una visita dal suo medico. Se compare una pressione intraoculare elevata, sono necessarie visite e misurazioni periodiche della pressione intraoculare presso il suo medico.

Questo medicamento le è stato prescritto dal suo medico per il trattamento del suo attuale disturbo agli occhi. Non lo utilizzi di sua iniziativa per il trattamento di altre malattie o di altre persone.

Indicazioni per portatori di lenti a contatto

Cosopt contiene il conservante benzalconio cloruro. Questo conservante può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Cosopt non deve essere quindi utilizzato durante l'uso di questo tipo di lenti. Le lenti a contatto morbide devono essere tolte prima di utilizzare le gocce e possono essere applicate nuovamente solo dopo 15 minuti.

Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

Quando non si può usare Cosopt?

Non utilizzi Cosopt se lei:

  • presenta delle reazioni di ipersensibilità (allergia) ad beta-bloccante o uno dei componenti o ai sulfonamidici in generale,
  • soffre attualmente o ha sofferto in passato di particolari problemi respiratori gravi quali l'asma bronchiale,
  • soffre di una broncopneumopatia cronica ostruttiva, (grave malattia polmonare che può causare mancanza di respiro, difficoltà nel respirare e/o tosse di vecchia data)
  • soffre di determinate malattie cardiache e circolatorie (per es. battito cardiaco lento o irregolare) insufficienza cardiaca.

Se non è certo di poter utilizzare Cosopt, si metta in contatto con il suo medico o con il suo farmacista.

Quando è richiesta prudenza nell'uso di Cosopt?

Informi il suo medico su tutti i suoi problemi di salute attuali o passati:

  • problemi cardiaci (per es. cardiopatie coronariche, (i sintomi possono comprendere dolore al torace o senso di oppressione, mancanza di respiro, o soffocamento), insufficienza cardiaca o ipotensione arteriosa);
  • disturbi della frequenza cardiaca (per es. battito cardiaco lento o irregolare);
  • disturbi dovuti a una cattiva circolazione sanguigna (per es. malattia di Raynaud sindrome di Raynaud);
  • problemi polmonari o respiratori (per es. asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva);
  • diabete o altri problemi di glicemia; in quanto il Cosopt può mascherare i segni e i sintomi di bassi livelli ematici di zucchero.
  • malattia della tiroide in quanto il Cosopt ne può mascherare i segni e i sintomi.

Prima di un intervento chirurgico, informi il suo medico che utilizza Cosopt, poiché può modificare l'effetto di alcuni medicamenti durante l'anestesia generale.

Informi il suo medico anche se ha allergie verso determinati medicamenti.

Se compare una qualsiasi irritazione all'occhio oppure qualsiasi altro nuovo problema all'occhio, come per esempio arrossamento dell'occhio oppure edema della palpebra, o se si manifestano dei lampi e delle ombre scure, prenda immediatamente contatto con il suo medico.

Se sospetta che Cosopt possa avere causato una reazione allergica (per esempio arrossamento cutaneo oppure arrossamento e prurito all'occhio), interrompa subito il trattamento e si metta immediatamente in contatto con il suo medico.

Riferisca al suo medico se compare un'infezione agli occhi, se presenta una ferita agli occhi, se deve subire un intervento chirurgico all'occhio oppure se manifesta una reazione, inclusi nuovi sintomi o un peggioramento di sintomi attuali.

Informi il suo medico se soffre oppure ha sofferto in passato di problemi renali o epatici.

Informi il suo medico su tutti i medicamenti incluse altre gocce oftalmiche che utilizza o che pensa di utilizzare, anche su quelli ottenuti senza ricetta medica. Questo è particolarmente importante se i medicamenti che utilizza servono ad abbassare la pressione arteriosa oppure a trattare una malattia cardiaca o il diabete. Informi il suo medico anche se assume chinidina (utilizzata per trattare problemi cardiaci o determinati tipi di malaria) o medicamenti contro la depressione con i principi attivi fluoxetina e paroxetina. Comunichi anche se fa uso di dosi elevate di Aspirina o di medicamenti contenenti sulfamidici.

Uso nei bambini

Vi è un'esperienza limitata sull'uso di Cosopt nei bambini.

Alcuni effetti collaterali associati a Cosopt possono ridurre la capacità di condurre veicoli e/o di utilizzare macchinari (cfr. «Quali effetti collaterali può avere Cosopt?»)

Informi il suo medico o il suo farmacista nel caso in cui

  • soffre di altre malattie,
  • soffre di allergie o
  • assume o applica all'occhio altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa!).

Si può usare Cosopt durante la gravidanza o l’allattamento?

Non usi Cosopt se è incinta o desidera iniziare una gravidanza a meno che il medico non lo ritenga necessario. Il suo medico deciderà se lei può fare uso di Cosopt.

Non utilizzi Cosopt durante l'allattamento. Il timololo può passare nel latte materno. Se vuole allattare, si metta in contatto con il suo medico.

Come usare Cosopt?

Il suo medico stabilisce il dosaggio adeguato e la durata della terapia. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Il dosaggio usuale è di una goccia mattina e sera in ciascun occhio ammalato.

Se utilizza Cosopt contemporaneamente ad altre gocce oftalmiche, le differenti gocce devono essere instillate a distanza di almeno 10 minuti.

Non modifichi il dosaggio senza aver consultato il suo medico. Se deve interrompere il trattamento, si metta immediatamente in contatto con il suo medico.

Si accerti che il contagocce del flacone non venga a contatto con l'occhio o le sue zone circostanti. In questo modo potrebbe venire contaminato da batteri che potrebbero generare un'infezione agli occhi, tale da causare un grave danno agli occhi o addirittura la perdita della vista. Per evitare una possibile contaminazione batterica, il contagocce non deve venire a contatto con alcuna superficie.

Indicazioni per l'uso

Cosopt gocce oftalmiche

Non utilizzare il flacone se la fascetta di sicurezza in plastica intorno al collo del flacone è mancante o rotta. Quando si apre il flacone per la prima volta, strappare la fascetta di sicurezza in plastica.

Ogni volta che usa Cosopt:

  1. Si lavi le mani.
  2. Apra il flacone. Faccia particolare attenzione che la punta del flacone contagocce non tocchi l'occhio, la pelle intorno all'occhio o le sue dita.
  3. Inclini la testa all'indietro e tenga il flacone capovolto sopra l'occhio.
  4. Tiri la palpebra inferiore verso il basso e guardi in alto. Tenga il flacone e lo prema delicatamente sui lati appiattiti e lasci cadere una goccia nello spazio tra la palpebra inferiore e l'occhio.
  5. Prema con un dito l'angolo dell'occhio, vicino al naso, o chiuda le palpebre per 2 minuti. Questo aiuta ad impedire che il medicinale passi nel resto del corpo.
  6. Ripeta le istruzioni da 3 a 5 con l'altro occhio se le è stato prescritto dal medico.
  7. Rimetta il tappo e chiuda ermeticamente il flacone.

È importante utilizzare Cosopt come le è stato prescritto dal suo medico.

Se ha dimenticato una dose, la recuperi il più presto possibile. Tuttavia, nel caso fosse quasi giunto il momento di applicare la dose seguente, tralasci la dose dimenticata e prosegua con il suo regolare schema di applicazione.

Se ha instillato troppe gocce nell'occhio o avesse ingerito un po' del contenuto del flacone, oltre ad altri effetti potrebbero manifestarsi anche stordimento, difficoltà respiratorie oppure un rallentamento della frequenza cardiaca. In questi casi si metta immediatamente in contatto con il suo medico.

Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte, ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Quali effetti collaterali può avere Cosopt?

I principi attivi contenuti nelle gocce oftalmiche possono raggiungere la circolazione sanguigna. Gli effetti collaterali possono quindi manifestarsi, oltre che all'occhio, anche in altre parti del corpo.

Ogni medicamento può causare degli effetti imprevisti o indesiderati, i cosiddetti effetti collaterali, sebbene non tutte le persone li manifestino. Se dovessero manifestarsi, potrebbe aver bisogno di assistenza medica. Di norma può continuare a prendere le gocce, a meno che gli effetti non siano gravi. Se è preoccupato si rivolga al medico o al farmacista. Non smetta di usare Cosopt senza parlarne con il medico.

Come altri medicinali somministrati per via oftalmica, il timololo è assorbito nel sangue. Questo può causare effetti indesiderati simili a quelli visti con agenti beta-bloccanti orali. L'incidenza di effetti indesiderati dopo somministrazione topica oftalmica è più bassa rispetto a quando i medicinali sono, per esempio, presi per bocca o iniettati. Ulteriori effetti indesiderati elencati comprendono reazioni viste all'interno della classe dei beta-bloccanti quando usati per trattare condizioni dell'occhio: Gli effetti collaterali elencati comprendono anche quelli osservati nell'ambito della classe dei betabloccanti oftalmici. La frequenza dei possibili effetti collaterali riportati nella lista sottostante si basa sulla definizione seguente: molto comuni (possono colpire più di 1 utilizzatore su 10), comuni (possono colpire da 1 a 10 utilizzatori su 100), occasionali (possono colpire da 1 a 10 utilizzatori su 1000), rari (possono colpire da 1 a 10 utilizzatori su 10'000), frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati a disposizione).

Molto comuni: bruciore e fitte agli occhi.

Comuni: arrossamento degli occhi e della zona perioculare, infiammazione / irritazione della palpebra, cheratite, lacrimazione o prurito agli occhi, erosione della cornea (lesione dello strato superiore del bulbo oculare), iniezione congiuntivale, gonfiore e/o irritazione degli occhi e della zona perioculare, sensazione di corpo estraneo nell'occhio sensazione di avere qualcosa nell'occhio), riduzione della sensibilità della cornea (incapacità di sentire eventuali corpi estranei nell'occhio o di percepire il dolore), secchezza oculare, offuscamento della vista, sensazione di corpo estraneo, difetto del campo visivo, secrezione oculare, alterazione del colore della cornea, mal di testa, sinusiti (sensazione di tensione o pienezza nel naso), disturbi del gusto, nausea, debolezza/stanchezza e sensazione di esaurimento.

Occasionali: capogiri, depressione, infiammazione dell'iride, disturbi visivi compresa la compromissione temporanea dell'acuità visiva (in alcuni casi dovuta all'interruzione del trattamento miotico), rallentamento del battito cardiaco, sincope, affanno respiratorio (dispnea), disturbi della digestione e calcoli renali.

Rari: lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario che può causare l'infiammazione di organi interni), formicolio o insensibilità alle mani o ai piedi, insonnia, incubi, perdita di memoria, aumento di segni e sintomi di miastenia grave (malattia muscolare), calo del desiderio sessuale, ictus, dolore oculare, miopia transitoria che può scomparire dopo il termine del trattamento; distacco dello strato contenente vasi sanguigni posto al di sotto della retina dopo chirurgia filtrante (eventualmente con disturbi visivi), palpebre cadenti (per cui gli occhi rimangono parzialmente chiusi), visione doppia, incrostazione delle palpebre, gonfiore della cornea (con disturbi visivi come sintomo), riduzione della pressione endoculare, rumori auricolari, ipotensione arteriosa, alterazioni del ritmo o della velocità del battito cardiaco, insufficienza cardiaca congestizia (malattia del cuore con respiro corto e gonfiori ai piedi e alle gambe dovuti ad accumulo di liquidi), edemi (accumulo di liquidi), ischemia cerebrale (riduzione della circolazione sanguigna del cervello), dolori al torace, palpitazioni cardiache (battito cardiaco rapido e/o irregolare), attacco cardiaco, arresto cardiaco, fenomeno di Raynaud, gonfiori o sensazione di freddo alle mani e ai piedi e disturbi della circolazione sanguigna delle braccia e delle gambe, crampi alle gambe e/o dolori alla deambulazione (claudicatio), respiro corto, disturbi della funzione polmonare, raffreddore, sangue dal naso, restringimento delle vie respiratorie nel polmone, (principalmente in pazienti con storia di patologia broncospastica preesistente), tosse, irritazione della gola, bocca secca, diarrea, dermatite da contatto, caduta dei capelli, eruzione cutanea di aspetto bianco-argenteo (esantema psoriasico), esacerbazione della psoriasi, malattia di Peyronie (possibile deformazione del pene), reazioni allergiche quali eruzioni cutanee, orticaria, prurito cutaneo, in casi rari eventuali gonfiori di labbra, occhi e bocca, anafilassi, sibili respiratori o reazioni cutanee gravi (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).

Frequenza non nota: riduzione del livello di glucosio nel sangue, insufficienza cardiaca, una forma particolare di aritmia cardiaca, dolori addominali, vomito, dolori muscolari non causati da attività fisica, disturbi sessuali.

Ci sono anche altri effetti collaterali che si manifestano raramente; alcuni di questi possono essere gravi. Per ulteriori delucidazioni concernenti questi effetti collaterali si rivolga al suo medico o al suo farmacista, i quali dispongono di un'informazione professionale dettagliata.

Se osserva effetti collaterali qui non descritti dovrebbe informare il suo medico o il suo farmacista.

Di che altro occorre tener conto?

Conservi fuori dalla portata dei bambini.

Conservi a temperatura ambiente (15-25 °C). Conservare il contenitore nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce. Tenga il flacone ben chiuso. Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul sull'etichetta del contenitore e sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Dopo l'apertura del flacone, il contenuto non deve essere utilizzato per più di 4 settimane.

Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.

Cosa contiene Cosopt?

Cosopt (dorzolamide e timololo) è un collirio. Ogni ml di soluzione contiene 20 mg di dorzolamide e 5 mg di timololo quali principi attivi.

Inoltre, Cosopt contiene le seguenti sostanze ausiliarie: sodio citrato, idrossietilcellulosa, sodio idrossido, mannitolo e acqua. Il benzalconio cloruro viene aggiunto come conservante.

Numero dell’omologazione

54624, (Swissmedic)

Dov'è ottenibile Cosopt? Quali confezioni sono disponibili?

In farmacia, dietro presentazione della prescrizione medica.

Contenitore bianco traslucido e tappo bianco Il sigillo di protezione è costituito da una fascetta di sicurezza sull'etichetta del flacone.

Disponibile nelle seguenti confezioni:

1 flacone contagocce da 5 ml

3 flaconi contagocce da 5 ml

Titolare dell’omologazione

Santen SA, Ginevra.

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel settembre 2018 dall'autorità competente in materia di medicamenti (Swissmedic).

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